VIDRACCO

Vidracco è il primo Comune che si incontra risalendo la Valchiusella. Un territorio nel quale sono valorizzati ambiente, turismo sostenibile, passeggiate lungo il bacino artificiale e nella zona collinare della Torre Cives, prodotti artigianali e artistici d’eccellenza riuniti nel Consorzio Damanhur Crea. È il Comune nel quale sono stati realizzati i Templi dell’Umanità, costruzione ipogea considerata dalla Soprintendenza ai Beni Architettonici di Torino come “opera collettiva di artisti viventi”. Nei punti panoramici la vista spazia dalla città di Torino alla catena prealpina e alpina che divide Piemonte e Francia.

Occupa il rilievo prospiciente l’attuale lago artificiale dell’ENEL, tra il Truc del Tossico (687 m) e il Bric di Muriaglio (737 m). I toponimi Bric e Truc, di origine ligure, fanno presumere che nella zona vi fosse un insediamento di epoca protostorica, del quale peraltro non si conservano tracce.

L’abitato, in posizione verdeggiante e soleggiata, presenta qualche casa contadina frammista a diverse costruzioni recenti. Lungo la strada proveniente dalla vicina Bandissero, si apre un’ottima vista sulla gorgia di Gussej, in territorio di Vistrorio.
La Torre Cives è il simbolo di Vidracco: costruita nel XII secolo (581 metri sul livello del mare), è una torre d’avvistamento militare con area attrezzata per sosta turistica. Nel 1956 furono scoperte cinque monete d’oro d’epoca bizantina: è il “tesoretto”, costituito da una moneta dell’Imperatore Leone I (457-473 d.C. – zecca di Costantinopoli) e da quattro monete dell’Imperatore Basilisco (476-477 d.C. – zecca italiana) custodite oggi nel Museo Archeologico di Torino.
La Riserva Naturale Speciale dei Monti Pelati e di Torre Cives fa parte del Parco del Canavese. Istituita nel 1993, si estende su un’area collinare di circa 150 ettari. Escursioni d’interesse geologico, mineralogico e naturalistico. Rocce peridotitiche di colorazione grigio verdi, con vasti affioramenti di magnesite bianca, insetti termofili, flora lichenica, volatili migratori e stanziali. Il “Lucertolone” è una vicina area attrezzata per la sosta turistica, realizzata dall’Ente Parco del Canavese.