PECCO

Pecco si trova a mt. 650 di quota, conta 223 abitanti, dista da Torino 50 chilometri e da Ivrea 16 chilometri. Il paese si sviluppa in un’ansa collinare e guarda con un’apertura a 360° a partire dal nord l’alta Valchiusella e le Pennine, il Mombarone, la Serra quindi la pianura canavesana e il corso del torrente Chiusella, infine lo splendido arco delle Alpi Grazie e Cozie con il Monviso.

A nord-est sovrasta l’abitato la chiesa di San Michele, ad ovest, più lontano rispetto al nucleo originario del paese, su di un poggio sono rintracciabili i resti dell’antico castello d’Arundello. Legate al castello esistono, ovviamente, allusioni a fantasmi e alcune classiche leggende, tra cui quella del lago di Chy che occupava buona parte del territorio della bassa valle e che sarebbe stato prosciugato, per amore della bella castellana di Pecco, dal suo principe innamorato come prova impostagli per averla in sposa.

L’etimologia, ormai quasi suffragata,secondo Bertolotti “Passeggiate nel canavese”, pare proprio risalire al termine latino “pecus”,bestiame,gregge ad indicare l’attività principale dei suoi abitanti, allevatori essenzialmente di ovini e caprini prima, di maiali poi. Importanti in passato anche alcune lavorazioni artigianali, quali la fabbricazione di zoccoli e la tessitura di famose coperte di filato misto e tinto nei colori rosso e blu, oggi ormai introvabili.