TRAVERSELLA

TraversellaIl comune di Traversella occupa l’estrema parte occidentale della Valchiusella, quella a carattere tipicamente alpino.
Il suo territorio occupa un quarto dell’area totale della Valchiusella. È quasi esclusivamente montuso e si estende nella valle solcata dal torrente Chiusella tra quote che oscillano tra i 700 fino ai 2820 m.
I versanti settentrionali che culminano con il Monte Debat [2622 m] la separano dalla valle di Champorcher in Valle d’Aosta. Il vallone del Bersella, invece, occupa la zona detta delle Miniere, ricca di impianti per l’estrazione di minerali di ferro inattivi dal 1971 ed oggi in fase di ristrutturazione nell’àmbito di un progetto turistico ecomuseale.
Il capoluogo si adagia sulla dorsale terrazzata che si incunea tra la confluenza del Bersella con il Chiusella. Le sue case, addossate le une alle altre quasi a mo’ di difesa seguono il corso dell’arteria principale che attraversa il paese. A monte della chiesa il tessuto urbano ha un certo sviluppo e trovano spazio alcune costruzioni moderne. Gli edifici del borgo antico, costruiti quasi esclusivamente in pietra, dalle pareti alle lose, sono contraddistinti dalla tipica architettura rurale costituita da loggiati di disimpegno con archi a sesto leggermente ribassato. Molte abitazioni presentano tuttora i segni della ristrutturazione per le lesioni subite per opera dei nazisti durante l’ultimo conflitto.
L’abitato è sovrastato dalle incombenti pendici della Cima Chiaromonte. A nord dell’abitato, a circa mezz’ora di marcia in località Balma Bianca, la prestigiosa Palestra di Roccia, rinomata mèta dell’alpinismo nazionale ed europeo, inserita in un emozionante scenario naturale che comprende tra l’altro il suggestivo percorso del sentiero delle anime con decine di incisioni rupestri.
Le frazioni di Traversella: Chiara, Cappia, Succinto, Fondo, Tissone, Talorno, Perotto, Gaido, Durando, Delpizzen, sono tutte ubicate a monte del capoluogo. Sino al 1929 esse costituivano l’antico comune di Valchiusella. Sono piccoli centri, tipicamente alpestri, posizionati sui versanti che lambiscono il torrente Chiusella che esercitano un’attrattiva particolare per la suggestione della natura selvaggia ed aspra che li circonda, per la ricchezza della flora e per la possibità di effettuare uno straordinario percorso di collegamento denominato la via dei cantoni.
Durante l’autunno del 2006 il territorio di Traversella e delle sue borgate è stato il set principale della produzione cinematografica La Freccia Nera trasmessa da Canale 5.
Il territorio di Traversella, con un albergo a tre stelle, tre ristoranti, tre rifugi alpini, quattro strutture di accoglienza extra alberghiera, un campeggio, una palestra di roccia, una stazione di sport invernali, la zona di pesca turistica sul torrente Chiusella, la rete dei sentieri escursionistici e delle erbe, le incisioni rupestri ed il comprensorio minerario, si pone quale centro turistico più importante ed attrezzato della Valchiusella supportato da un’attività agro pastorale specializzata nella produzione di formaggi tipici.