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	<title>Comunità Montana Valchiusella</title>
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	<description>Questo è il sito ufficiale della comunità montana della Valchiusella</description>
	<pubDate>Thu, 02 Sep 2010 12:17:47 +0000</pubDate>
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		<title>L’anima della Terra. A Castellamonte la cinquantesima edizione della Mostra della Ceramica</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Sep 2010 09:44:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stefano</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.valchiusella.it/wp-content/uploads/2010/09/cstm.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-936" title=" Mostra della Ceramica di Castellamonte" src="http://www.valchiusella.it/wp-content/uploads/2010/09/cstm.jpg" alt="Cinquantesima edizione della Mostra della Ceramica di Castellamonte" width="367" height="519" /></a><strong>Castellamonte (To)</strong> Grande attesa a Castellamonte perl&#8217;inaugurazione della cinquantesima Mostra della Ceramica. La prestigiosa manifestazione sarà inaugurata venerdì 3 settembre e si protrarrà fino al 3 ottobre.  L’anima della terra<br />
Le Terre di Castellamonte sono conosciute nel mondo per l’originale compenetrazione tra le bellezze naturali ed il prodotto di un’operosa ed intelligente trasformazione dei luoghi da parte dell’uomo. Ma questa terra e quegli uomini, in certi luoghi, non sono soltanto rappresentati in un paesaggio straordinario: da questo connubio, tra terra e laboriosità umana, dove il lavoro si è più volte mischiato con l’ingegno e lo spirito creativo, sono nate anche produzioni di grande valore artistico che rappresentano uno straordinario itinerario ideale per conoscere nel Canavese di oggi, il sapore della storia antica e le bellezze dell’arte contemporanea. L’arte antica dell’uomo di plasmare la propria terra ed inventarsi una forma, abbinare un colore, è divenuta in questi luoghi, oltre che una vocazione produttiva&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.valchiusella.it/wp-content/uploads/2010/09/cstm.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-936" title=" Mostra della Ceramica di Castellamonte" src="http://www.valchiusella.it/wp-content/uploads/2010/09/cstm.jpg" alt="Cinquantesima edizione della Mostra della Ceramica di Castellamonte" width="367" height="519" /></a><strong>Castellamonte (To)</strong> Grande attesa a Castellamonte perl&#8217;inaugurazione della cinquantesima Mostra della Ceramica. La prestigiosa manifestazione sarà inaugurata venerdì 3 settembre e si protrarrà fino al 3 ottobre.  L’anima della terra<br />
Le Terre di Castellamonte sono conosciute nel mondo per l’originale compenetrazione tra le bellezze naturali ed il prodotto di un’operosa ed intelligente trasformazione dei luoghi da parte dell’uomo. Ma questa terra e quegli uomini, in certi luoghi, non sono soltanto rappresentati in un paesaggio straordinario: da questo connubio, tra terra e laboriosità umana, dove il lavoro si è più volte mischiato con l’ingegno e lo spirito creativo, sono nate anche produzioni di grande valore artistico che rappresentano uno straordinario itinerario ideale per conoscere nel Canavese di oggi, il sapore della storia antica e le bellezze dell’arte contemporanea. L’arte antica dell’uomo di plasmare la propria terra ed inventarsi una forma, abbinare un colore, è divenuta in questi luoghi, oltre che una vocazione produttiva ed artistica, una vera e propria tradizione culturale. Palazzo Botton, sede del Museo della Ceramica, ancora una volta sarà il fulcro della mostra. Sulle sue antiche mura, prospicienti la grande piazza antistante, verrà inaugurato un bassorilievo di Rachele Bianchi, protagonista indiscussa dell&#8217;arte italiana del Primo Novecento. Al primo piano del museo è allestita una sua mostra personale. Degna figlia della storia e contestualmente testimone della contemporaneità, Rachele Bianchi rappresenta un esplicito esempio di artista capace di filtrare le esperienze già sviscerate per trarne spunti di modernità, segnando, così, l&#8217;avvicendarsi delle epoche temporali e culturali. Ella ha raccolto le lezioni dei grandi maestri del Novecento e con essi gli insegnamenti del passato, per raggiungere una definizione del linguaggio plastico fedele all&#8217;attualità in cui si esprime, sia per l&#8217;intrinseca proficuità delle indicazioni proiettate nel progresso futuro e sia per i risultati formali in sé, senza cadere nelle varie trappole avanguardistiche. Sempre a Palazzo Botton, al piano terra, è allestita &#8220;L&#8217;Anima della Terra&#8221;. Così, dopo la gloriosa presenza della ceramica nell&#8217;arte italiana della prima metà del secolo, la mostra si dipana in maniera più rarefatta attraverso le opere di alcuni artisti che, dagli anni settanta ad oggi, hanno saputo lavorare con la ceramica per esplorarne le potenzialità in modo più originale, ma non per questo meno significativo. Se le opere di Arman si pongono come riflessione per instaurare un diverso rapporto tra l&#8217;uomo ed il mondo postindustriale del consumismo, Paolo Echaurren, artista cresciuto a stretto contatto con l’avanguardia - suo padre è il pittore surrealista cileno Sebastian Matta - esplora tutte le possibili relazioni linguistiche tra pittura e fumetto. Di matrice più autobiografica l&#8217;opera di Giosetta Fioroni, unica donna a far parte della scuola di Piazza del Popolo - con Tano Festa, Mario Schifano e Franco Angeli - che racconta attraverso le sue opere un&#8217;arte sospesa tra sogno e realtà. Legata alla tradizione dell&#8217;informale è il lavoro di Luisa Gardini, che riporta la materia alla sua essenza grezza e primitiva. Nelle opere di Nicolas Leiva, la ceramica colorata si unisce alle forme per cambiare la gradazione del lavoro e la relazione con il colore. Nelle opere di Aldo Mondino, troviamo una poetica più vicina all&#8217;arte concettuale. Al gruppo della Transavanguardia appartiene Mimmo Paladino, che con i suoi vasi recupera arcaiche suggestioni provenienti dalla scultura di popoli antichi. Con le sue opere, Ettore Sottsass, artista di molteplici interessi - figlio d’arte - che ha contaminato la sua formazione accademica di architetto con esperienze dirette nel campo delle arti visive, si rivela ancora una volta, artista indiscusso. Nel Gymnasium, dedicato al Design, presentano le loro opere Emmanuel Bable, Martine Bedin, Mark Beneschi, Alberto Biagetti, Andrea Branzi, Masimo Giacon, Ron Inglish, Mauro Martinuzzi, Alessandro Mendini, Marcello Morandini. Nel Castello di Castellamonte, dedicato ai Maestri della Ceramica, espongono con mostre personali, Guido Mariani, Carlo Sipsz. Una collettiva, con la presenza di ceramiche di grandi dimensioni, vede all&#8217;opera: Guido Garbarino, Riccardo Giraudo, Emanuele Luzzati, Paola Malato, Marcello Mannuzza, Manuz, Aldo Pagliaro, Ylli Plaka, Nino Ventura e Carlo Zoli. Al centro ceramico “La Fornace” troviamo un&#8217; altra selezione di ceramisti noti: Antibo Attilio, Carmen Barbini, Arturo Bertagnin, Roberto Bertagnin, Guglielmo Bozzano, Franco Bratta, Silvia Calcagno, Carlos Carlé, Albano Frediani e Graziosa Bertagnin, Dino Gambetta, Enzo L&#8217;Acqua, Rosanna La Spesa, Sandro Lorenzini, Claudio Manfredi, Renata Minuto, Milena Milani, Giorgio Moiso, Walter Morando, Enrica Noceto, Paolo Parini, Simonetta Porazzo, gianni Piccazzo, Giovanni Tinti, Alberto Viola.<br />
Nelle sale della Fabbrica La Castellamonte espongono Silvio Vigliaturo, Sandra Baruzzi, Miro Gianola, Guglielmo Marthyn. Altre sedi espositive sono il Theatrum, dove trova spazio la ceramica del territorio, gli artisti di Castellamonte, propongono le loro sculture: Sandra Baruzzi, Maurizio Bertodatto, Giose e Corrado Camerlo, Roberto Castellano, Miro Gianola, Cristian Grandinetti, Maurizio Grandinetti, Guglielmo Marthyn, Giovanni Matano, che propone un&#8217;opera già presentata alla Quadriennale di Roma, Alberta Nex, Nicola Mileti, per anni instancabile curatore della Mostra della Ceramica di Castellamonte, Brenno Pesci, Angelo Pusterla, Davide Quagliolo, Maria Teresa Rosa. Espongono le loro particolarissime stufe: Ceramiche Castellamonte, Ceramiche Cielle, Ceramiche Savio, La Castellamonte.<br />
Nella sede del Liceo Artistico Statale &#8220;F. Faccio&#8221; sono presenti le opere di autorevoli artisti della ceramica che si sono alternati nell&#8217;insegnamento, nonché di giovani talenti che hanno frequentato la scuola, mentre alla Casa Museo Famiglia Allaira sarà possibile ripercorrere la storia della ceramica, delle stufe e della loro produzione storica. La rassegna prosegue con altre importanti esposizioni che coinvolgono il Canavese: nel Castello ducale di Agliè, sarà visibile una collezione di Stufe dell’appartamento del re. Sempre ad Aglié, nella Confraternita di Santa Marta, è allestita una personale di Carlo Zoli, a Palazzo Valperga di Caluso troviamo le divertenti opere di Tonino Guerra, noto sceneggiatore cinematografico, nel Museo D&#8217;Andrade di Pavone, la personale di Giacomo Lusso. Infine una mostra collettiva al Canavese Golf &amp; Country Club in frazione San Giovanni Boschi e in Torino, al Borgo Medievale di Torino è presente Carlo Zoli.</p>
<p>Curatore delle mostre è Vittorio Amedeo Sacco, componente del Consiglio Nazionale Ceramico presso il Ministero dello Sviluppo Economico, direttore del locale costituendo Museo della Ceramica, Presidente Commissioni Disciplinari della Regione Piemonte.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>50a Mostra della Ceramica<br />
7a Mostra di Arti Applicate<br />
A Castellamonte (To) dal 3 settembre al 3 ottobre 2010</strong></p>
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		<title>A Borgo San Dalmazzo il convegno «Il mercato del carbonio tra foreste e suolo»</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Aug 2010 14:16:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stefano</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.valchiusella.it/wp-content/uploads/2010/08/convegnolegambiente.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-930" title="convegnolegambiente" src="http://www.valchiusella.it/wp-content/uploads/2010/08/convegnolegambiente.jpg" alt="" width="200" height="283" /></a><strong>Borgo San Dalmazzo (Cn)</strong> <a href="http://www.legambientepiemonte.it/" target="_blank">Legambiente  Piemonte e Valle d’Aosta</a> e Uncem Piemonte organizzano il convegno “il  Mercato del Carbonio tra foresta e suolo - prospettive per un mercato  della CO2 in Piemonte”, in programma venerdì 3 settembre a Borgo San Dalmazzo (Cn) presso la Sala Consiliare<br />
Il convegno è inserito nelle iniziative della  IX edizione della Carovana delle Alpi, importante campagna di  Legambiente legata alla tutela delle Alpi. Recentemente, molti studi  scientifici stanno dimostrando quanto la conoscenza e la gestione del  carbonio e<span class="text_exposed_hide">&#8230;</span><span class="text_exposed_show"> dei cicli energetici naturali ed antropici ad esso direttamente  collegati, possano realmente contribuire a risolvere il problema del  riscaldamento globale in modo significativo. Per questo motivo,  Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta, in collaborazione con UNCEM  Piemonte, organizza il convegno “il mercato del carbonio tra foreste e  suolo”, per iniziare a far conoscere questa potenzialità nella nostra  regione.</span></p>
<p style="text-align: justify;">Programma disponibile sul sito <a onmousedown="UntrustedLink.bootstrap($(this), " rel="nofollow" href="http://www.legambientepiemonte.it/" target="_blank">www.legambientepiemonte.it</a></p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.valchiusella.it/wp-content/uploads/2010/08/convegnolegambiente.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-930" title="convegnolegambiente" src="http://www.valchiusella.it/wp-content/uploads/2010/08/convegnolegambiente.jpg" alt="" width="200" height="283" /></a><strong>Borgo San Dalmazzo (Cn)</strong> <a href="http://www.legambientepiemonte.it/" target="_blank">Legambiente  Piemonte e Valle d’Aosta</a> e Uncem Piemonte organizzano il convegno “il  Mercato del Carbonio tra foresta e suolo - prospettive per un mercato  della CO2 in Piemonte”, in programma venerdì 3 settembre a Borgo San Dalmazzo (Cn) presso la Sala Consiliare<br />
Il convegno è inserito nelle iniziative della  IX edizione della Carovana delle Alpi, importante campagna di  Legambiente legata alla tutela delle Alpi. Recentemente, molti studi  scientifici stanno dimostrando quanto la conoscenza e la gestione del  carbonio e<span class="text_exposed_hide">&#8230;</span><span class="text_exposed_show"> dei cicli energetici naturali ed antropici ad esso direttamente  collegati, possano realmente contribuire a risolvere il problema del  riscaldamento globale in modo significativo. Per questo motivo,  Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta, in collaborazione con UNCEM  Piemonte, organizza il convegno “il mercato del carbonio tra foreste e  suolo”, per iniziare a far conoscere questa potenzialità nella nostra  regione.</span></p>
<p style="text-align: justify;">Programma disponibile sul sito <a onmousedown="UntrustedLink.bootstrap($(this), " rel="nofollow" href="http://www.legambientepiemonte.it/" target="_blank">www.legambientepiemonte.it</a></p>
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		<title>Al via la nuova stagione cinematografica del cineforum Effetto Cinema</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Aug 2010 14:04:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stefano</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.valchiusella.it/wp-content/uploads/2010/08/avati_figliopiccolo.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-928" title="avati_figliopiccolo" src="http://www.valchiusella.it/wp-content/uploads/2010/08/avati_figliopiccolo.jpg" alt="" width="170" height="243" /></a><strong>Ivrea (To) </strong><em>[stefano biava]</em> Grande attesa a Ivrea per la decima edizione della prestigiosa rassegna cinematografica <strong>Effetto Cinema</strong>, il Cineforum organizzato dal <strong>cinema Politeama</strong> di Ivrea al via <strong>mercoledì 8 settembre</strong> con Il <strong>figlio più piccolo</strong>, il nuovo film di Pupi Avati. La stagione cinematografica del cineforum si concluderà giovedì 26 maggio con <strong>Incontrerai uno sconosciuto alto e bruno</strong>, il nuovo, attesissimo film di <strong>Woody Allen</strong>.<br />
Come di consueto le proiezioni avranno luogo ogni mercoledì e giovedì negli orari prestabiliti.<br />
Anche per questa edizione le 35 pellicole in programma si segnalano per il loro altissimo valore cinematografico, con le nuove opere di veri maestri del cinema come Pupi Avati, Silvio Soldini, Ken Loach, Radu Mihaileanu, Paolo Virzì, Daniele Lucchetti, Giorgio Diritti, Ferzan  Ozpetek, Pedro Almodovar, Woody Allen, Clint Eastwood, Stephen Frears, così come autentiche promesse della nuova generazione di registe: Catherine Corsini, Mona Achache, Mia Hansen-Love e di giovani autori italiani che, con le loro&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.valchiusella.it/wp-content/uploads/2010/08/avati_figliopiccolo.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-928" title="avati_figliopiccolo" src="http://www.valchiusella.it/wp-content/uploads/2010/08/avati_figliopiccolo.jpg" alt="" width="170" height="243" /></a><strong>Ivrea (To) </strong><em>[stefano biava]</em> Grande attesa a Ivrea per la decima edizione della prestigiosa rassegna cinematografica <strong>Effetto Cinema</strong>, il Cineforum organizzato dal <strong>cinema Politeama</strong> di Ivrea al via <strong>mercoledì 8 settembre</strong> con Il <strong>figlio più piccolo</strong>, il nuovo film di Pupi Avati. La stagione cinematografica del cineforum si concluderà giovedì 26 maggio con <strong>Incontrerai uno sconosciuto alto e bruno</strong>, il nuovo, attesissimo film di <strong>Woody Allen</strong>.<br />
Come di consueto le proiezioni avranno luogo ogni mercoledì e giovedì negli orari prestabiliti.<br />
Anche per questa edizione le 35 pellicole in programma si segnalano per il loro altissimo valore cinematografico, con le nuove opere di veri maestri del cinema come Pupi Avati, Silvio Soldini, Ken Loach, Radu Mihaileanu, Paolo Virzì, Daniele Lucchetti, Giorgio Diritti, Ferzan  Ozpetek, Pedro Almodovar, Woody Allen, Clint Eastwood, Stephen Frears, così come autentiche promesse della nuova generazione di registe: Catherine Corsini, Mona Achache, Mia Hansen-Love e di giovani autori italiani che, con le loro opere hanno convinto critica e pubblico, come Rocco Papaleo, Valerio Mieli, Saverio Costanzo e Giorgio Diritti.<br />
Una stagione, quindi, all’insegna del film d’autore e di genere, opere prime europee e della nuova Cinematografia Francese.</p>
<p style="text-align: justify;">Le proiezioni avverranno alle 15, alle 17.30 e alle 21.30 di ogni mercoledì e alle 19 e alle 21.30 dei giovedì. Faranno eccezione il 9 e 10 dicembre con due spettacoli alle 19.30 e 21.30 il giovedì e alle 15 e alle 17.30 il giovedì.</p>
<p style="text-align: justify;">Le tessere di abbonamento sono in vendita al Cinema Politeama a partire da mercoledì primo settembre fino a venerdì 10 settembre dalle 17 alle 19,30. L’abbonamento a 35 film costa 35 euro. Per gli ultrasessantenni residenti a Ivrea, presso lo sportello anziani del Comune (martedì e giovedì dalle 9 alle12, telefono 0125.410293), sarà possibile acquistare gli abbonamenti a prezzo ridotto: 35 film a 18 euro. Per avere ottenere la riduzione del costo dell’abbonamento, infine, i soci AEG devono prima ritirare il coupon presso l’ufficio di Via Palestro a Ivrea.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche i non tesserati potranno accedere alle proiezioni acquistando il biglietto di volta in volta: intero 4,50 euro. Per anziani e soci Aiace e dell’Azienda Gas AEG biglietto ridotto a 3,50 euro.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Questo il programma della rassegna, in esclusiva per valchiusella.it</strong></p>
<p style="text-align: justify;">8 e 9 Settembre 2010<br />
<strong> Il figlio più piccolo</strong><br />
di Pupi Avati</p>
<p style="text-align: justify;">15 e 16 Settembre 2010<br />
<strong> Il piccolo Nicolas e i suoi genitori</strong><br />
di Laurent Tirard</p>
<p style="text-align: justify;">22 e 23 Settembre 2010<br />
<strong>Welcome</strong><br />
di Philippe Lioret</p>
<p style="text-align: justify;">29 e 30 Settembre 2010<br />
<strong> A single man</strong><br />
di Tom Ford</p>
<p style="text-align: justify;">6 e 7 Ottobre 2010<br />
<strong> Il mio amico Eric</strong><br />
di Ken Loach</p>
<p style="text-align: justify;">13 e 14 Ottobre 2010<br />
<strong> Cosa voglio di più</strong><br />
di Silvio Soldini</p>
<p style="text-align: justify;">20 e 21 Ottobre 2010<br />
<strong> Il concerto</strong><br />
di Radu Mihaileanu</p>
<p style="text-align: justify;">27 e 28 Ottobre 2010<br />
<strong> La prima cosa bella</strong><br />
di Paolo Virzì</p>
<p style="text-align: justify;">3 e 4 Novembre 2010<br />
<strong> Il riccio</strong><br />
di Mona Achache</p>
<p style="text-align: justify;">10 e 11 Novembre 2010<br />
<strong> Il segreto dei suoi occhi</strong><br />
di Josè Campanella</p>
<p style="text-align: justify;">17 e 18 Novembre 2010<br />
<strong> Basilicata coast to coast</strong><br />
di Rocco Papaleo</p>
<p style="text-align: justify;">24 e 25 Novembre 2010<br />
<strong> Oltre le regole</strong><br />
di Oren Moverman</p>
<p style="text-align: justify;">1 e 2 Dicembre 2010<br />
<strong> L’amante inglese</strong><br />
di Catherine Corsini</p>
<p style="text-align: justify;">9 e 10 Dicembre 2010<br />
<strong>Lourdes</strong><br />
di Jessica Hausner</p>
<p style="text-align: justify;">15 e 16 Dicembre 2010<br />
<strong> La nostra vita</strong><br />
di Daniele Luchetti</p>
<p style="text-align: justify;">12 e 13 Gennaio 2011<br />
<strong> Cado dalle nubi</strong><br />
di Gennaro Nunziante</p>
<p style="text-align: justify;">19 e 20 Gennaio 2011<br />
<strong> Sherlock Holmes</strong><br />
di Guy Ritchie</p>
<p style="text-align: justify;">26 e 27 Gennaio 2011<br />
<strong> Mine vaganti</strong><br />
di Ferzan Ozpetek</p>
<p style="text-align: justify;">2 e 3 Febbraio 2011<br />
<strong> Una sconfinata giovinezza</strong><br />
di Pupi Avati</p>
<p style="text-align: justify;">9 e 10 Febbraio 2011<br />
<strong>Invictus</strong><br />
di Clint Eastwood</p>
<p style="text-align: justify;">16 e 17 Febbraio 2011<br />
<strong> 14 kilometros</strong><br />
di Gerardo Olivares</p>
<p style="text-align: justify;">23 e 24 Febbraio 2011<br />
<strong> Dieci inverni</strong><br />
di Valerio Mieli</p>
<p style="text-align: justify;">2 e 3 Marzo 2011<br />
<strong> Il padre dei miei figli</strong><br />
di Mia Hansen-Love</p>
<p style="text-align: justify;">9 e 10 Marzo 2011<br />
<strong> Gli abbracci spezzati</strong><br />
di Pedro Almodovar</p>
<p style="text-align: justify;">16 e 17 Marzo 2011<br />
<strong> Tra le nuvole</strong><br />
di Jason Reitman</p>
<p style="text-align: justify;">23 e 24 Marzo 2011<br />
<strong> Benvenuti al sud</strong><br />
di Luca Miniero</p>
<p style="text-align: justify;">30 e 31 Marzo 2011<br />
<strong> We want sex</strong><br />
di Nigel Cole</p>
<p style="text-align: justify;">6 e 7 Aprile 2011<br />
<strong> Indovina che sposa Sally</strong><br />
di Stephen Burke</p>
<p style="text-align: justify;">13 e 14 Aprile 2011<br />
<strong> Gorbaciov il cassiere con il vizio del gioco</strong><br />
di Stefano Incerti</p>
<p style="text-align: justify;">20 e 21 Aprile 2011<br />
<strong> L’uomo che verrà</strong><br />
di Giorgio Diritti</p>
<p style="text-align: justify;">27 e 28 Aprile 2011<br />
<strong> Another year</strong><br />
di Mike Leigh</p>
<p style="text-align: justify;">4 e 5 Maggio 2011<br />
<strong> Tamara Drewe</strong><br />
di Stephen Frears</p>
<p style="text-align: justify;">11 e 12 Maggio 2011<br />
<strong> La solitudine dei numeri primi</strong><br />
di Saverio Costanzo</p>
<p style="text-align: justify;">18 e 19 Maggio 2011<br />
<strong> Mangia, prega, ama</strong><br />
di Ryan Murphy</p>
<p style="text-align: justify;">25 e 26 Maggio 2011<br />
<strong> Incontrerai uno sconosciuto alto e bruno</strong><br />
di Woody Allen</p>
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		<title>«Valchiusella tutto l&#8217;anno»: la Valchiusella sulle pagine de «La Rivista del CAI»</title>
		<link>http://www.valchiusella.it/?p=872</link>
		<comments>http://www.valchiusella.it/?p=872#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 07 Aug 2010 15:35:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stefano</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>

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		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.valchiusella.it/wp-content/uploads/2010/07/rivista-cai-giugno2010.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-873" title="la copertina del numero di giugno de \" src="http://www.valchiusella.it/wp-content/uploads/2010/07/rivista-cai-giugno2010.jpg" alt="la copertina del numero di giugno de \" width="382" height="543" /></a><em>(stefano biava)</em> È con immensa soddisfazione che la redazione di valchiusella.it vi segnala che la Valchiusella è stata recensita sul periodico del settore montagna a maggiore diffusione.<br />
Infatti, nel numero di maggio-giugno 2010 de “La Rivista”, bimestrale ufficiale del Club Alpino Italiano (CAI) inviato gratuitamente a tutti i soci, è stato pubblicato un articolo, intitolato “Valchiusella tutto l’anno” con testo e foto a cura di Matteo Antonicelli della sezione CAI di Ivrea che, per il settore Escursionismo/Trekking, racconta le montagne e i sentieri della Valchiusella.<br />
Al servizio è riservato uno spazio significativo, insieme alle foto della valle. Il contenuto viene menzionato oltre che in copertina, anche nella nota introduttiva della Redazione della Rivista dove è pubblicata una bella foto dei Piani di Cappia.<br />
La relazione descrive gli aspetti caratterizzanti della Valchiusella e segnala cinque proposte escursionistiche per tutti i gradi di difficoltà, la Strada delle Vote/Miniere di Brosso, I tre ponti, il Sentiero delle&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.valchiusella.it/wp-content/uploads/2010/07/rivista-cai-giugno2010.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-873" title="la copertina del numero di giugno de \" src="http://www.valchiusella.it/wp-content/uploads/2010/07/rivista-cai-giugno2010.jpg" alt="la copertina del numero di giugno de \" width="382" height="543" /></a><em>(stefano biava)</em> È con immensa soddisfazione che la redazione di valchiusella.it vi segnala che la Valchiusella è stata recensita sul periodico del settore montagna a maggiore diffusione.<br />
Infatti, nel numero di maggio-giugno 2010 de “La Rivista”, bimestrale ufficiale del Club Alpino Italiano (CAI) inviato gratuitamente a tutti i soci, è stato pubblicato un articolo, intitolato “Valchiusella tutto l’anno” con testo e foto a cura di Matteo Antonicelli della sezione CAI di Ivrea che, per il settore Escursionismo/Trekking, racconta le montagne e i sentieri della Valchiusella.<br />
Al servizio è riservato uno spazio significativo, insieme alle foto della valle. Il contenuto viene menzionato oltre che in copertina, anche nella nota introduttiva della Redazione della Rivista dove è pubblicata una bella foto dei Piani di Cappia.<br />
La relazione descrive gli aspetti caratterizzanti della Valchiusella e segnala cinque proposte escursionistiche per tutti i gradi di difficoltà, la Strada delle Vote/Miniere di Brosso, I tre ponti, il Sentiero delle Anime, i Laghi della Buffa/Lago Liamau, la GTA/Monte Marzo. L’articolo, tra l’altro, riferisce i commenti del Presidente della Sezione CAI di Ivrea e dell’Intersezionale Canavese-Valli di Lanzo, Luigi Bedin e dell’ex Presidente della Comunità Montana, Adriano Oberto Tarena, patrocinatori della guida escursionistica di Matteo Antonicelli - “Valchiusella a piedi”.<br />
L’aver ottenuto questo spazio sul periodico di settore a maggiore divulgazione (con un potenziale di oltre un milione di lettori) rappresenta un motivo di orgoglio per la Valchiusella che ha così l’opportunità di essere “conosciuta” a livello nazionale. Anche per questo sono da ringraziare Matteo Antonicelli, la Sezione CAI di Ivrea e la Presidenza della ex Comunità Montana Valchiusella che si sono prodigati perché fosse dato spazio alla Valchiusella all’interno del mondo CAI e della montagna in generale.<br />
Chi volesse approfondire l’argomento e visionare per intero l’articolo pubblicato può consultare “La Rivista” presso amici o conoscenti iscritti al CAI, o presso le biblioteche pubbliche.<br />
“La Rivista”, in carta patinata di taglio saggistico, è un periodico della stampa sociale del Club Alpino Italiano ed è lo storico strumento di comunicazione tra la sede centrale, le sezioni, gli organi tecnici centrali (scuole centrali, organi scientifici, etc.) e i Soci.<br />
“La Rivista” affronta tematiche d’interesse culturale, illustra percorsi per tutte le specialità di montagna, riferisce di avvenimenti rilevanti per gli appassionati, sia a livello nazionale che internazionale. Sono inoltre numerose le rubriche tematiche che affrontano e approfondiscono temi di interesse alpinistico in generale (nuove ascensioni, cartografia, meteo, ambiente, medicina di montagna, libri e guide, scienze, materiali e tecniche, etc.).<br />
Il Club Alpino Italiano è un’associazione con una storia di quasi 150 anni, costituita a Torino, poco dopo l’unità d’Italia, da Quintino Sella ed altri appassionati di montagna con lo scopo di diffondere “l’alpinismo in ogni sua manifestazione, la conoscenza e lo studio delle montagne, specialmente di quelle italiane, e la difesa del loro ambiente naturale”, come recita l’articolo 1 dello Statuto CAI.<br />
Il CAI è costituito da Soci riuniti in Sezioni e, nell’ultimo anno, gli iscritti sono diventati 315.000, sparsi tra le 20 regioni italiane. Come associazione il CAI si dedica alla promozione della montagna organizzando, in modo capillare su tutto il territorio nazionale, iniziative alpinistiche, escursionistiche e speleologiche. Provvede inoltre alla promozione di attività scientifiche e didattiche per la conoscenza di ogni aspetto dell’ambiente montano, delle sue genti, nei suoi molteplici aspetti, favorendo iniziative idonee alla protezione e alla valorizzazione della cultura alpina.</p>
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		<title>Il nucleare è letale e non risolve il problema energetico.</title>
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		<pubDate>Sun, 01 Aug 2010 20:38:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stefano</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[<p><strong>Alice Superiore (To)</strong> Anche valchiusella.it il portale dell&#8217;informazione in Valchiusella  aderisce alla campagna contro il nucleare. Per maggiori informazioni  <a href="http://www.3referendum.it/" target="_blank">www.3referendum.it</a></p>
<p><a href="http://www.valchiusella.it/wp-content/uploads/2010/08/nucleare_pagina_1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-926" title="no al nucleare" src="http://www.valchiusella.it/wp-content/uploads/2010/08/nucleare_pagina_1.jpg" alt="" width="350" height="495" /></a></p>
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